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Il Generale C.A. (ris) Paracadutista Incursore Marco Bertolini è stato rieletto Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia (ANPdI), confermando il suo ruolo per il quarto mandato consecutivo.
Le votazioni si sono svolte durante l'Assemblea Nazionale dell'ANPdI, che si è tenuta il 20 aprile 2024 presso la Base Logistica dell'Esercito a Cecina. La sessione di votazione ha visto la partecipazione di numerosi membri dell'associazione e ha beneficiato degli interventi istituzionali di figure come il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, M.O.V.M., e il Vice Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, il Colonnello Massimo Veggetti. La Giunta Esecutiva, riconfermata per il nuovo mandato, comprende figure di spicco come il Vice Presidente Nazionale, Generale B. (ris) Par. Inc. Raffaele Iubini, il Segretario Generale, Generale B. (ris) Par. Enrico Pollini, il Segretario Amministrativo, Dottor Mario Margara, e il Segretario Tecnico Nazionale, Avvocato Alberto Benatti. L'evento ha messo in luce l'ottima direzione del Presidente dell’Assemblea, Professor Valter Sergo, ed il fondamentale apporto dei Presidenti di Sezione da tutto il territorio nazionale che con la loro partecipazione ed il loro impegno hanno dato un segnale di forte vitalità dell’Associazione. La rielezione testimonia la fiducia ed il sostegno continuo che il Generale Bertolini riceve dalla comunità dei paracadutisti, riflettendo il suo impegno costante nel promuovere gli interessi dei membri dell'associazione. Al Generale Bertolini, storico Ufficiale della Folgore e delle forze speciali italiane per quasi mezzo secolo, facciamo i migliori auguri per la riconferma dell'incarico come Presidente dell'ANPdI. Folgore Signor Comandante! In sezione Parà Via Burla 282 Parma il gruppo ( zoccolo duro ) dei paracadutisti A.N.P.d'I. Parma, si è riunito per il consueto scambio di auguri Pasquali - graditissima la cenetta organizzata dal socio Ten. Deusebio Piero ormai eletto , per meriti acquisiti , a cuoco ufficiale di sezione.
Un sentito grazie ! Parma, 7 Febbraio 2024
Relazione del Presidente Paolo Azzali Amici Paracadutisti, il mio primo e doveroso pensiero va ai nostri caduti ed a tutti coloro che oggi non sono più con noi, ma che con il loro lavoro ed il loro impegno, hanno contribuito, dal lontano 1956, alla nascita ed alla vita della nostra Sezione. Un commosso ricordo va all’amico Sergio Delendati che, solamente alcuni giorni or sono, ha compiuto il suo ultimo lancio; Sergio, per lungo tempo nostro Socio, è stato tra i fondatori del Centro di Paracadutismo, costituitosi negli anni settanta, presso l’Aeroclub della nostra città ed ha sempre condiviso gli ideali propri della nostra Associazione. Grazie Sergio per tutto quello che hai fatto per il paracadutismo parmense. Un saluto ed un ringraziamento per la sua presenza a questa Assemblea al Consigliere del 4° Gruppo Renzo Carlini, sempre a noi molto vicino, che non ci ha mai fatto mancare il suo appoggio in Sede Nazionale. Ora alcune informazioni su quello che è l'andamento dell'Associazione in ambito nazionale, così come riportato dalla relazione del nostro Presidente Marco Bertolini; i dati, logicamente, hanno come riferimento la 78^ Assemblea Nazionale di Roma dello scorso anno e si riferiscono al 2022. “Resta il fatto che a partire dal picco di circa 12.000 iscritti nel 2016 a fine 2022 eravamo rimasti circa 7.200 con una perdita di circa 5.000 Associati. Si tratta di un decremento drammatico, reso ancor più sensibile a partire dal 2018, quando il combinato disposto tra alcuni provvedimenti dell’ENAC e la loro interpretazione da parte dell’Esercito, ci hanno impedito di continuare l’attività lancistica tradizionale…omissis. Quest numeri includono sia i soci “paganti”, sia quelli a titolo gratuito (militari in servizio) …omissis. conteggiando i soli Soci “paganti” ed escludendo per questo i militari, nel 2016 i Soci sarebbero stati circa 10.500 per arrivare a poco più di 6.000 nel 2022”. Per quanto riguarda la classe di età dei nostri Soci, dice il nostro Presidente Nazionale: “…omissis vediamo che mentre rimangono più o meno costanti gli iscritti ultraquarantenni, si registra un forte decremento tra i minori di 24 anni, corrispondenti a coloro che entro quel limite di età potevano utilizzare il brevetto di paracadutismo quale titolo per l’arruolamento … omissis. Un’altra classe di età che evidenzia una flessione è quella dei Soci compresi tra i 24 ed i 40 anni … omissis, passati da 2411 nel 2016 a 736 circa nel 2022…omissis. E’ questa la classe nella quale rientrano la massa dei militari iscritti gratuitamente, calati di circa 700 unità dal 2016, mentre i rimanenti 900 circa possono essere individuati in coloro che sono transitati alla categoria “superiore” (ultrasessantenni) la cui curva rimane sostanzialmente costante nonostante i numerosi “andati avanti” negli ultimi anni, con particolare riferimento ai reduci.” Questa la situazione generale a livello nazionale nel 2022, mentre nello stesso periodo, a livello locale, la nostra Sezione è andata contro corrente, attenzione parliamo del 2022, attestandosi sui 70 Soci contro i 63 del 2021; questo perché alcuni Soci che erano “in sonno” avevano deciso si rinnovare l’iscrizione. Nel 2023 con improvvisa inversione di tendenza, siamo rientrati nei ranghi e, adeguandoci all’andamento generale, abbiamo chiuso l’anno con 59 iscritti di cui 31 ordinari, 24 aggregati, 3 simpatizzanti ed uno “ad honorem”. Penso che la diminuzione dei Soci Ordinari ed Aggregati sia da attribuirsi in parte a cause naturali, alcuni Associati in età avanzata dimenticano o non hanno possibilità di rinnovare l'iscrizione, in parte a dimenticanza anche questa naturale, Associati che non frequentando più la Sezione sono portati a dimenticarsi della stessa. L’anno in corso ha visto una partenza sprint nelle iscrizioni, ad oggi possiamo contare già su 50 Soci, di cui 2 nuovi Simpatizzanti ed un nuovo Ordinario e diamo loro il più cordiale benvenuto tra noi. Nonostante questa situazione, che come ho già detto rispecchia l'andamento generale, la nostra Sezione si colloca ancora tra le 30 Sezioni con il maggior numero di iscritti, a livello nazionale. La disputa attualmente in essere tra A.N.P.d’I. ed ENAC, che si trascina ormai da anni, non ci permette di effettuare lanci di abilitazione e, di conseguenza, ci vede costretti a non organizzare i corsi che, dopo la fine del servizio militare di leva obbligatorio, erano rimasti l’unica fonte di richiamo per nuovi e giovani Soci. Inoltre i corsi costituivano, insieme alle iscrizioni annuali, la maggior fonte di reddito per le casse della Sezione e, di conseguenza: no corsi uguale a minori entrate, mentre le spese fisse (canone di locazione, utenze, cerimonie, trasferte) sono in costante aumento. Se anche per i prossimi anni vorremo continuare ad usufruire di questi locali, che vi assicuro sono tra i più dignitosi a paragone con altre Associazioni d’Arma, dovremo pensare a nuovi modi di autofinanziamento …. Al momento abbiamo chiesto un incontro con Parma Infrastrutture allo scopo di giungere ad una equa e corretta transazione per quanto concerne i canoni di locazione arretrati (riferiti a periodo COVID e post COVID) che ci sono stati fatturati ad ottobre 2023, siamo fiduciosi sul buon esito della trattativa in corso. Veniamo ora a ciò che la “Sezione” ha fatto nel 2023. Il nostro Labaro ha presenziato, con adeguata scorta, ai più importanti eventi istituzionali svoltisi sul nostro territorio ed anche fuori della nostra Provincia; mi limiterò a ricordarne solamente alcuni. Cerimonia per i 100 anni dell’Aeronautica Militare presso il Comando Rete POL, in Aeroporto; cerimonia “Una rosa per Norma” al Monumento ai Caduti; 125° Anniversario della fondazione dei Bersaglieri Ciclisti, con sfilata per le via del centro città; a Collecchio per l’inaugurazione del monumento ai Caduti di Nassiriya; celebrazione del 4 Novembre a Fontevivo, preceduta da cena offerta ai componenti della Banda “Congedati Folgore”; sempre per la giornata dell’ “Unità Nazionale e delle Forze Armate”, siamo stati presenti alla cerimonia svoltasi in Piazza Duomo; a Poggio Rusco per ricordare i Caduti dell’operazione Herring e tante altre cerimonie. A fine gennaio, presso i locali della Sezione, il Col. Corrado Corradi, Paracadutista e nostro amico, ha presentato, dinnanzi ad una numerosa platea, il suo libro “Protocollo alfa <Attacco>”; a marzo, sempre in Sezione, si è svolta la consegna degli Attestati a coloro che avevano partecipato alla “Staffetta degli Ideali 2022”, cerimonia seguita da evento conviviale. In maggio abbiamo organizzato il tradizionale omaggio alla “Madonna dei Cieli” a Tiedoli di Borgo Val di Taro e, nello stesso mese abbiamo organizzato un riuscitissimo aviolancio in occasione del 100° Anniversario della fondazione del Gruppo Alpini di Felino. Nelle giornate del 10-11 giugno una rappresentanza della Sezione ha partecipato a Giavera del Montello (TV) alla commemorazione dei fatti della prima guerra mondiale ed alla "Zavorrata del Montello", ben organizzata dalla locale Sezione A.N.P.d’I., in forma non competitiva. Il 25 Giugno il nostro Labaro ha sfilato per le vie di Asti, accompagnato da un numeroso gruppo di Soci, in occasione del XXIX Raduno Nazionale A.N.P.d’I.. In settembre si è svolta la Festa estiva della Sezione, presso l’Agriturismo “le Cascatelle” del nostro Socio Renato Pastinesi, con la partecipazione di oltre 70 tra Paracadutisti e famigliari; aviolancio, alzabandiera e pranzo hanno reso la giornata indimenticabile. Il primo di ottobre abbiamo celebrato, a Fidenza, la festa del nostro protettore San Michele Arcangelo e, un perfetto aviolancio, ha fatto da cornice ad una serie di iniziative organizzate dalla locale comunità parrocchiale. Come sempre il mese di ottobre si è rivelato il più impegnativo ed il più denso di eventi: 22 Ottobre cerimonia a ricordo della Battaglia di El Alamein, dinnanzi al nostro monumento, in Parco Del Dono alla presenza di Labari e Bandiere di numerose Associazioni d’Arma. 25/26 Ottobre “Staffetta degli Ideali”, come di consueto a carico della nostra Sezione il tratto più lungo e più duro, da Fornovo a Pontremoli di notte; missione compiuta e un grande grazie a tutti coloro che hanno partecipato. 27 Ottobre Festa della Specialità al CAPAR di Pisa, presente il Labaro con adeguata scorta. 28 Ottobre deposizione della corona di alloro alla lapide che, al cimitero della Villetta, ricorda i nostri Soci che già hanno compiuto l’ultimo lancio. La cena per lo scambio degli auguri nella palestra della Sezione, grazie all’encomiabile impegno della nostra ormai collaudata “Brigata di cucina”, ha concluso un intenso anno di vita associativa. In aprile si terrà, a Cecina, la 79^ Assemblea Nazionale elettiva dell’Associazione ed in tale occasione saranno rinnovate tutte le cariche nazionali; al momento il parere del Consiglio Direttivo della nostra Sezione è quello di andare verso una riconferma dell’attuale dirigenza, nel caso fossero presentate ulteriori liste, sarà cura del Consiglio stesso valutare con attenzione e scrupolo eventuali nuovi programmi. Il Consiglio Direttivo ritiene altresì opportuno, nel corso della prossima Consulta di zona, appoggiare la rielezione di Renzo Carlini a Consigliere del IV° G.R.. Per l’anno in corso il Consiglio lavorerà assiduamente al fine di creare un maggior numero di occasioni di aggregazione per consolidare lo “spirito di corpo” tra i Soci; per raggiungere tale obiettivo è però necessaria la fattiva collaborazione di tutti voi, sia portando nuove idee così come frequentando assiduamente i locali della Sezione e partecipando alle future iniziative. Concludo con un sentito ringraziamento ai componenti il Consiglio Direttivo, ai collaboratori del Consiglio ed a tutti gli amici che hanno dedicato parte del proprio tempo libero, sottraendolo alla famiglia ed agli impegni personali, per mantenere viva la nostra Sezione. Con l’augurio che il 2024 possa risultare un grande anno per la nostra Sezione termino la mia relazione. F O L G O R E ! ! ! il Presidente Paolo Azzali Tradizionale ritrovo per scambiarci gli auguri di Buone Feste, in compagnia degli amici di Reggio Emilia
Apericena nei locali della nostra sede, un po' di buona volontà da parte dello zoccolo duro e voilà , il successo è garantito ! L'impegno è ampiamente giustificato bella ed aggregativa serata ! BUONE FESTE E BUON 2024 A TUTTI DOMENICA 3 DICEMBRE c/o la sezione A.N.P.d'I. di REGGIO EMILIA si è festeggiato il
70 ° anniversario della fondazione di A.N.P.d'I. Reggio Emilia Circa a metà degli anni 50 , dopo la parentesi della guerra , inizia timidamente in Italia l'attività di aviolancio con veicoli militari ed un inizio di programmazione . Occorre comprendere e ricordare l'atmosfera e le problematiche di quel periodo in cui , nonostante la guerra mondiale che aveva incendiato l'Europa e il mondo , fosse terminada da una decina di anni , ancora non erano passate le conseguenze della stessa nella economia e negli anni . Istintivamente , veniva ripudiato tutto quanto riportasse alla memoria le conseguenze del conflitto bellico . Il paracadutismo che prima di allora non era mai stato praticato a livello sportivo , non era immune da tutto ciò , rappresentava uno strumento di guerra , e come tale veniva boicottato e respinto . A Bologne si erano verificati incidenti e anche a Reggio la proiezione al cinema D'Alberto del film “ DIVISIONE FOLGORE “ non era passata indenne anche perchè un manichino in completa tenuta da paracadutista faceva bella mostra di sé sotto i portici ed era stato inteso come una provocazione . Malgrado questa situazione ostile , alcuni Paracadutisti che avevano servito con onore nei reparti militari (FOLGORE , NEMBO , ADRA , BATTAGLIONE AZZURRO , NUOTATORI PARACADUTISTI DEL SAN MARCO) tentarono fra enormi difficoltà di mettere in piedi un minimo di organizzazione . Il 3 agosto 1953 , davanti al Notaio dott Geminiano Grasselli , fu fondata l'associazione Reggiana Paracadutisti ( ARP ) Soci fondatori : Mario Bellini , Elio Riccò , Luciano Fornaciari , Athos Melloni , William Catellani , Don Bruno Moratti , tutti ex militari paracadutisti dei vari corpi nonché gli allievi Benito Barberis , Ruggero Battaglia , Piero Cosetti , e Renato Rondinini . A presidente del primo consiglio direttivo fu nominato Mario Bellini mentre Don Bruno Moratti , Luciano Fornaciari , Elio Riccò e William Catellani furono eletti consiglieri . In seguito si iscrissero alla ARP Dante Faietti , Pietro Uccelli , Franco Caselli e Vittorio Bertolini anche loro reduci di reparti Paracadutisti . Nel 1954 nella palestra ex GIL , si organizzò il primo corso allievi paracadutisti civili che consentì di brevettare Benito Barberis e Lamberto Pifferi – Brberis in seguito conseguita l'abilitazione di istruttore terrà a battesimo generazioni di allievi . Nel 1955 si organizzò nella palestra Pasubio il secondo corso allievi paracadutisti civili al quale si iscrissero ben 36 persone ma soltanto cinque delle quali conseguirono il brevetto e precisamente : Carmelo Boncore , Gianni Capiluppi , Gianni Ruozi , Umberto Simonini e Luigi Tedeschi istruttore Walter Rossati da poco congedato dal Centro Militare di Paracadutismo col grado di sergente . Siamo giunti nel 1957 quando si raggiunge il numero minimo di soci che consentono a norma di statuto di essere riconosciuti come Sezione dell'Ass. Nazionale Paracadutisti d'Italia ( prima era chiamata API e in seguito A.N.P. ) Con decreto apparso sulla gazzetta ufficiale del 07 07 1956 , a firma del presidente Gronchi , l'A.N.P.d'I. era stata riconosciuta come Associazione d'Arma avente personalità giuridica . Riunita al caffè Cipotto la prima assmblea ordinaria degli iscritti si elegge il primo consiglio direttivo : Presidente Dante Faietti , vice presidente Don Bruno Moratti , segretario Paolo Calvi di Coenzo , direttore tecnico Benito Barberis e economo Gianni Capiluppi . Immediatamente la neonata Sezione Provinciale fu riconosciuta ufficialmente della Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia con comunicazione a firma del segrtario nazionale Gen. Mario Zanninovich ed entrò a pieno titolo a far parte della grande famiglia dei paracadutisti . INIZIO ATTIVITA’ Da allora, sono passati molti anni , la Sezione ha dimostrato fin da subito una grande vitalità organizzando con le sue poche forze una prima Manifestazione lancistica con vettore S.M.82 dell’Aeronautica Militare.e materiale del Centro Militare di Paracadutismo. Era il 06.10.1957 quando per la prima volta l’Aeroporto di Reggio vide aprirsi ben 120 paracadute C.M.P. 53 distribuiti in 5 decolli da 24 paracadutisti davanti ad una enorme folla convenuta per l’insolito spettacolo. A coronamento della manifestazione, l’asso Sauro Rinaldi eseguì un lancio da 3.000 metri con apertura comandata a 400 metri. Oggi può far sorridere , ma allora con i materiali del tempo, era una impresa assolutamente strabiliante! Da quegli avvenimenti lontani anni luce nel modo di concepire il Paracadutismo oggi,tutto è cambiato , sia nel livello di sicurezza dei materiali impiegati sia nei metodi di insegnamento per quanti si avvicinano a questa specialità. Allora , per riuscire a fare un lancio dal velivolo S.M.82 o dal C. 119, in giro per l’Italia, si facevano alzatacce in piena notte con lunghi spostamenti in moto spesso a vuoto perché le manifestazioni venivano annullate per motivi militari. Oggi, si arriva in Aeroporto all 10 di mattina con il proprio troller, ci si cambia e si fanno due o più lanci nella massima sicurezza. Ma torniamo alla storia della Sezione. Il 07.03.1959, Dante Faietti, per motivi personali, rassegna le proprie dimissioni da Presidente. Si indice una Assemblea Ordinaria nella quale viene eletto Presidente Gianni Ruozi da poco rientrato dal servizio militare presso il 1° Reggimento Paracadutisti di Livorno. Carica che manterrà per circa 3 anni fino al 23.11.1962 quando per motivi di lavoro si trasferisce a Trieste . Vice Presidente Athos Melloni, Segretario Umberto Simonini, Economo Gianni Capiluppi Direttore Tecnico Benito Barberis. Lo stesso Ruozi, viene poi nominato Direttore Tecnico nel corso della Assemblea del 20.12.1958 A Ruozi, subentra nella carica di Presidente l’Alpino Paracadutista Franco Ferraroni affiancato da Athos Melloni in veste di Vice presidente. Segretario Umberto Simonini, economo Luigi Barilli e Direttore Tecnico Claudio Balzoni. Nel gennaio 1966, Ferraroni si dimette causa matrimonio e conseguente trasferimento e si rende disponibile Dante Faietti che nell’Assemblea del 04.01.1966 riassume la carica di Presidente , carica che manterrà fino 30.01.1982. L’Assemblea, delibera di asegnare la carica onoraria a vita a Faietti per i meriti acquisiti nel corso della sua Presidenza e nel contempo, viene eletto alla Presidenza Umberto Simonini che rimarrà in carica per lunghi anni fino a diventare a sua volta Presidente Onorario. In tempi recenti , gli subentra nella carica di Presidente della Sezione Franco Mattioli che, con immutata passione, sta confermando le tradizioni del paracadutismo Reggiano. Va a merito di quanti si sono succeduti nel condurre l’Associazione con impegno e passione fino a portarla a livello di più grandi sodalizi . In particolare i compianti Dante Faietti, Athos Melloni, Benito Barberis Franco Caselli, Federico Calvi di Coenzo ed i recentemente scomparsi Enzo Puntapinzi e Antonio Brunetti. A tutti loro, si uniscono in spirito i tanti ancora in attività che portano avantil’Associazione, senza dimenticare Umberto Simonini Vera icona ed archivio storico del Paracadutismo Reggiano. FOLGORE NEMBO MAI STRACK. LE ORIGINI DEL PARACADUTISMO A REGGIO Erano gli anni 50 quando, lanciarsi da un aereo in volo, appesi ad un paracadute, era considerato dal pensiero comune, “roba da matti“. I pochi che lo praticavano, veri pionieri di questa disciplina, visti come sfaccendati scavezzacolli e considerati con un misto di invidia e diffidenza. Per non parlare poi delle ragazze che sfidando il pensiero comune, si avvicinavanoalla nascentespecialità. Marchiate di malcelata critica e quasi colpevolizzate per la disinvoltura con cui “stavano in mezzo a tutti quegli uomini !” A Reggio, erano soltanto due, Verina Fratti e Renata Tedeschi ad affrontare con noncuranza le maldicenze, poi venne Liliana Balzoni e via via tante altre fino ad oggi quando queste peripezie fanno un po’ sorridere stante la diffusione del Paracadutismo tra le donne che primeggiano sia in campo sportivo che militare. LA SEZIONE A.N.P.d'I. Parma è stata invitata a partecipare alla commemorazione col labaro e diversi rappresentanti del consiglio direttivo ricevendo in dono oltre che della medaglia commemorativa , la copia del primo tricolore che come ben sappiamo è nato a Reggio Emilia nel lontano 1797 Un plauso ai cugini Reggiani che si sono distinti ancora una volta per compattezza e solidarietà - Conclusa la World Cup Series, dopo solo due giorni è partita la settima edizione della DUBAI INTERNATIONAL PARACHUTING CHAMPIONS .
Il nostro Tresoldi conquista uno oro di squadra per la seconda volta di seguito in squadra con quattro Campioni ( Paolo Filippini, Alessandro Ruggeri, Vittorio Guarinelli e Claudio Carbone) della Scuola Nazionale. Dopo otto Round la rappresentativa Azzurra su 40 lanci complessivi ha totalizzato 32 cm di errore con una media di 0,80 mm a lancio. Media altissima per la vecchia guardia che negli appuntamenti importanti non delude mai. Sfiorato il podio Individuale per il nostro Giuseppe Tresoldi e Claudio Carbone secondi a pari merito con 7 cm di errore dopo 8 lanci. Purtroppo in semi finale al nono round a causa di condizioni meteo molto proibitive a causa di un grattacielo adiacente alla zona gara sia Tresoldi sia Carbone hanno fatto un errore che li ha portati fuori podio. Un omaggio a questi grandi Campioni Ricordiamo che… Giuseppe Tresoldi, Paolo Filippini e Alessandro Ruggeri hanno vinto insieme tre Campionati del Mondo a Squadra (1994- 1996-1998) Tresoldi (Atleta ) e Ruggeri (Selezionatore Tecnico ) Campioni del Mondo in Croazia nel 2004. Paolo Filippini unico atleta al mondo ad aver vinto due Mondiali Individuali (1994 – 1996) Giuseppe Tresoldi campione del Mondo Individuale nel 2010 e Argento nel 2012. Alessandro Ruggeri unico atleta al Mondo ad aver vinto un oro un argento e un Bronzo nel Mondiale Individuale Vittorio Guarinelli Mondiale 2010 come Selezionatore Tecnico della Nazionale. Da segnalare un ottimo terzo posto nella classifica Femminile della Campionessa Italiana in carica Silvia Magnani dell’Aero Club Pull Out Ravenna. Solo una nota negativa… L’Italia del paracadutismo Campione del Mondo non è mai stata ricevuta dal Presidente della Repubblica… e questo è un vero peccato. Alessandro Ruggeri abita a Parma quindi dopo il pensionamento è iscritto presso A.N.P.d'I. Parma ed è per noi tutti un grande onore averlo tra le nostre file come iscritto e soprattutto come amico coi suoi consigli ed esempi , ha allenato per una vita la squadra agonistica dell'esercito accumulando oltre 13.000 lanci. La coppa vinta a Dubai è stata offerta con grande generosità da Alessandro alla nostra sezione !!! Anche a Traversetolo si è svolta la manifestazione delle Forze Armate e dell'unità Nazionale dove ha presenziato il nostro socio Segretario Zoni, rappresentandio sia la locale Associazione Assistenza Pubblica Croce Azzura che la Sezione A.N.P.d'I Parma
Come ogni anno Parma ha festeggiare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate .
Prefettura, Comune di Parma, Provincia di Parma e Comitato per le Celebrazioni del 99° Anniversario della Vittoria hanno organizzato una serie di iniziative che sono culminate nelle celebrazioni previste in piazza Duomo dalle 10. Il 4 novembre segnò la fine del I conflitto mondiale e questa data coincide con la Festa delle Forze Armate, il completamento dell’unità d’Italia nel 1918 e la vittoria della prima guerra mondiale. Sabato 4 novembre, in Piazza Duomo, alle ore 10, è iniziata la cerimonia in occasione della festività dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate con lo schieramento delle rappresentanze delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato; afflusso delle bandiere e labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma ed Onori ai Gonfaloni Decorati. Alle 10.15 onori alle Massime Autorità, alle 10.20 alzabandiera. Alle 10.30 gli interventi celebrativi da parte del Presidente della Provincia di Parma e del rappresentante del Comando Militare Regionale “Emilia Romagna”. La cerimonia si è conclusa con gli onori finali ed il corteo per la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti, al Partigiano e alla Vittoria. Ammainabandiera alle ore 17. Le bandiere tricolori e dell’Europa al centro di Piazza Duomo, i plotoni schierati in divisa, le corone deposte davanti alle lapidi. Dopo i discorsi del presidente della Repubblica e del ministro in Piazza Duomo a parlato il sindaco Michele Guerra, prima che tutte le autorità, i gonfaloni e i rappresentanti delle varie Armi rendessero omaggio ai Caduti, ponendo una corona d’alloro. Anche quest'anno il sindaco di Fontevivo Tommaso Fiazza ha invitato la rappresentanza di
A.N.P.d'I Parma col labaro alla commemorazione del 4 novembre con deposizione della corona di alloro al locale monumento dei caduti – EVENTO e partecipazione straordinaria è stata invitata la banda della BRIGATA FOLGORE in congedo |
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